Il Credito Cooperativo ravennate e imolese, nell’intento di continuare a sostenere e ad agevolare le imprese e le famiglie del nostro territorio, propone due nuovi plafond a sostegno delle imprese della propria zona di operatività, la Provincia di Ravenna e il Circondario imolese.
1) Iniziativa a sostegno delle nuove assunzioni nelle piccole e medie imprese
La BCC intende affiancare le imprese di qualunque ordine, ma in particolare quelle di piccole e medie dimensioni compresi i professionisti, con un finanziamento di 15.000 Euro, riferito ad ogni nuovo collaboratore assunto, rimborsabile in quattro anni, pari alla durata del contratto di apprendistato, il cui contesto normativo è, di norma, quello di riferimento per questo tipo di assunzioni.
Il finanziamento avverrà tramite mutuo chirografario e il tasso proposto è pari al 4% fisso per i Soci della Banca, 4,5% per tutti i clienti, con rimborsi mensili e senza applicazioni di spese all’infuori dell’imposta sostitutiva.
2) Plafond per finanziamenti a favore delle imprese del settore commerciale
In relazione alla difficile situazione congiunturale che stanno attraversando le imprese del settore, la BCC ravennate e imolese interviene creando un plafond dedicato alle imprese del commercio, del turismo, dei servizi e della piccola impresa per investimenti e per l’avviamento di attività, quali, a titolo di esempio, il subentro, passaggi generazionali, ristrutturazioni e rilancio in genere degli esercizi.
Il plafond complessivo è di sette milioni di euro, per finanziamenti sotto forma di mutuo chirografario.
Una parte di questo intervento avviene in collaborazione con Confcommercio della Provincia di Ravenna, in particolare per affrontare le scadenze fiscali e contributive delle imprese, stanziando un plafond dedicato pari a due milioni di Euro per la concessione di finanziamenti alle imprese associate.
E’ prevista, infine una terza linea di finanziamenti, destinati ai commercianti titolari di Pos (la strumentazione per pagare con Bancomat e carte di credito) in convenzione con la BCC ravennate e imolese tramite l’apertura di una apposita linea di credito a valere sugli incassi futuri veicolati tramite pagamenti con carte elettroniche, pari all’incirca al 50% degli incassi stessi documentabili.




