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sabato 18 Aprile, 2026

Faenza, l’impianto di compostaggio di Enomondo celebra il Trentennale

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Faenza, l’impianto di compostaggio di Enomondo celebra il Trentennale

Dal primo impianto costruito da Caviro nel 1995 con il sostegno della Commissione Europea, l’attività di compostaggio si è evoluta e rappresenta un tassello importante dell’economia circolare del Gruppo

Enomondo, società di Faenza partecipata da Caviro Extra e Herambiente, ha celebrato nei giorni scorsi il Trentennale dell’impianto di compostaggio situato all’interno dello stabilimento in via Convertite. L’evento è stato ideato per sottolineare l’importanza dell’attività di compostaggio, iniziata nel 1995 da Caviro e dal 2010 presa in carico da Enomondo.

«L’inaugurazione dell’impianto, sostenuto dalla Commissione Europea come impianto dimostrativo, avvenne il 2 giugno 1995 con un grande convegno internazionale di due giorni – ricorda Sergio Celotti, oggi Amministratore Delegato di Enomondo -. Per l’epoca si trattava infatti di una struttura all’avanguardia con un sistema automatizzato di rivolta dei cumuli che assicurava condizioni ideali per gestire al meglio il processo di fermentazione. In questi 30 anni abbiamo continuato a investire in tecnologie avanzate e nell’ottimizzazione dei processi, con lo sguardo rivolto a un futuro sostenibile».

All’evento dedicato al trentennale sono stati presenti anche il Presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale e il Sindaco di Faenza Massimo Isola, oltre ai vertici di EnomondoCaviro e Hera.

La nascita e lo sviluppo dell’impianto

Quando Caviro costruì il suo primo impianto di compostaggio nel 1995, l’obiettivo era di recuperare gli scarti agroindustriali non idonei ad altri processi per chiudere così il ciclo produttivo della società. Con una potenzialità autorizzata di 25.000 tonnellate annue di matrici trattate, la struttura produceva inizialmente circa 6.000 tonnellate di ammendante compostato misto, commercializzato con il marchio Econat®.

Nel 2010, la gestione dell’impianto è passata a Enomondo, società nata dalla partnership strategica tra Caviro Extra ed Herambiente per la produzione di energia termica ed elettrica da fonti rinnovabili Questa collaborazione ha permesso di ampliare ulteriormente l’attività, includendo il trattamento di sfalci e potature del verde urbano e sviluppando nuovi fertilizzanti Econat®, come l’ACV – Ammendante Compostato Verde e l’ACFA – Ammendante Compostato da scarti della Filiera Agroalimentare, quest’ultimo riconosciuto dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali proprio grazie all’impulso di Enomondo.

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