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sabato 18 Aprile, 2026

Geomar, la cooperativa che non ti aspetti

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Geomar, la cooperativa che non ti aspetti

Nelle acque di Punta Marina la cooperativa gestisce l'unico impianto off-shore italiano di miticoltura

A circa 10 miglia dalla costa di Ravenna, nelle acque di fronte a Punta Marina, ad una profondità di 25 metri, si trova la fattoria di molluschi in mare della cooperativa Geomar, l’unico impianto off-shore italiano di miticoltura.

Nell’area, concessa dal demanio marittimo (15 filari, ciascuno lungo circa mille metri), la cooperativa cura la coltivazione e l’allevamento meccanico dei frutti di mare (mitili e ostriche) con nascita, sviluppo e accrescimento naturale e spontaneo. “La produzione media annuale si attesta sui 5/6.000 q.li di cozze vendute per il consumo – dichiara presidente Fucci -. Prevalentemente la vendita si concentra tra i mesi di aprile e dicembre per un prodotto destinato ai mercati di Sardegna, Sicilia, Campania e Francia, mentre nei mesi estivi viene venduto anche prodotto “sgranato” sul mercato locale.”
Il ciclo di accrescimento dei frutti di mare dura circa 10-12 mesi: il seme di novellame dei mitili viene raccolto “naturalmente” dai captatori e dalle “travi” orizzontali dei filari. Dopo 3-4 mesi il prodotto viene lavorato: si procede a sgranare e selezionare per dimensione il prodotto per poi reinnestarlo, per dimensione omogenea, in reti tubolari. Quando il frutto di mare raggiunge circa la dimensione di circa 6-7 cm, al termine del ciclo e delle lavorazioni di selezione, è pronto per la commercializzazione e per il consumo umano.
L’impianto di allevamento dei molluschi è soggetto a specifiche norme e piani di sorveglianza e monitoraggio da parte dell’Ausl locale, che effettua prelievi del prodotto e relative analisi ogni 15 giorni, spesso inframmezzate da analisi in autocontrollo da parte della cooperativa, presso laboratori accreditati.
Geomar è stata costituita nel 2007 ed entrata in attività nel 2009. Al fianco del presidente Giovanni Fucci vi sono 8 soci, di cui 6 impegnati nell’attività produttiva dell’impianto, oltre ad altri 4 dipendenti. Il 50% degli addetti, fra soci e dipendenti, ha meno di 35 anni.
La sede legale della cooperativa è a Ravenna, mentre la sede operativa è presso il porto di Cesenatico. “Oltre all’attività ordinaria e prevalente di allevamento di mitili – continua Fucci -, la cooperativa si dedica da anni ad alcune sperimentazioni di allevamento di altri molluschi, quale l’ostrica e la capasanta, senza disdegnare sperimentazioni extra come la collocazione di bottiglie di vino (albana, sangiovese, merlot) in fondo al mare per studiarne l’invecchiamento ed il finissaggio. Le varie sperimentazioni sono seguite sia da biologi che da enologi professionisti. Nei prossimi mesi – conclude – attueremo anche un progetto sperimentale (Ecosea-AdriaticIPA – coordinato dalla Regione Emilia-Romagna) di accrescimento e riproduzione di ostrica piatta sul fondale dell’impianto.”
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