A cura dell’Azione Cattolica in collaborazione con diverse altre realtà del mondo del volontariato, ecclesiale e sociale di Faenza: Ami, Caritas, Centro diocesano per la Pastorale Sociale, Comunità Papa Giovanni XXIII con il contributo della Fondazione Giovanni delle Fabbriche.
A Faenza Tresere sui temi sociali
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A Faenza Tresere sui temi sociali
Anche quest'anno a partire dal 12 febbraio torna la Tresere sui temi sociali: uno spazio di dialogo e riflessione aperta sui temi sociali più attuali.
Programma:
12 febbraio – Sulla scia della presentazione dell’Expo che quest’anno si terrà a Milano e che ha per tema “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”, è naturale interrogarsi sul cibo che troviamo spesso in abbondanza e sulla fame nel mondo, affrontando il tema “Cibo per tutti: globalizzare fraternità e solidarietà”. Interverrà padre Adriano Sella, direttore nazionale della Rete Interdiocesana Nuovi Stili di Vita, che saprà indicare delle modalità diverse in cui la fraternità si può realizzare. Per calare il discorso in situazioni della nostra realtà, seguirà l’intervento di Rosalba Lanciotti, docente al Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari di Bologna, mentre aprirà il dibattito dal mondo cooperativo faentino Carlo Dalmonte, presidente Gemos.
19 febbraio – Il secondo tema sarà quello dell’accoglienza degli stranieri e migranti: “Nella comunità cristiana nessuno è straniero” e ad affrontarlo sarà Giovanni Fortugno, animatore generale del Servizio Immigrazione della Comunità Papa Giovanni XXIII. Anche la presenza di un operatore della Caritas Diocesana e la testimonianza di un migrante accolto proprio a Faenza, proporranno stimoli ai presenti.
26 febbraio – Nel terzo incontro il tema sarà quello del quinto convegno ecclesiale nazionale in programma a Firenze in novembre dal titolo “In Gesù Cristo il nuovo umanesimo”. Ad affrontarlo sarà don Erio Castellucci, parroco e direttore del Centro diocesano per la Cultura di Forlì che ci proporrà una riflessione dal titolo “Quali vie per un’umanità nuova?”. Aprirà il dibattito con uno stile dinamico e attivo Michele Dotti, educatore formatore.




