A pochi giorni dalla sottoscrizione del protocollo d’intesa promosso da Federsolidarietà, il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria ha rotto gli indugi ed ha scritto a tutti i Provveditorati Regionali: la legge di Stabilità del 2012 ha destinato 16 milioni di euro all’inserimento lavorativo dei detenuti tramite la Legge Smuraglia e queste risorse sono già disponibili.
In questo modo è stato superato il contingentamento delle risorse che, già da qualche anno, ripartiva i fondi a livello regionale con tetti di spesa sempre insoddisfacenti rispetto alle potenzialità del settore e della cooperazione sociale. Oggi è possibile invertire la tendenza, riattivare progetti interrotti per l’insufficienza dei fondi e promuovere nuove iniziative imprenditoriali sia all’interno delle mura carcerarie che attraverso il lavoro all’esterno ex art.21 O.P.
lE Federazioni territoriali devono oggi attivarsi per sollecitare una ancor più proficua collaborazione tra Istituti di pena, Provveditorati e cooperazione sociale per sfruttare appieno quest’opportunità ed impegnare le risorse a disposizione per queste importanti iniziative.
Lavoro in carcere
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Disponibili le risorse per l'inserimento lavorativo dei detenuti




