«L’impresa cooperativa resta forte in tempo di crisi» è questo il tema della 91esima Giornata Internazionale delle Cooperative che quest’anno si celebra sabato 6 luglio.
«Oggi più che mai, il tema scelto dall’Alleanza Cooperativa Internazionale (Ica) risulta attuale se visto alla luce di ciò che sta accadendo alle altre forme di impresa in tutto il mondo, ma anche in questo nostro territorio – sottolinea Raffaele Gordini, coordinatore delle tre centrali cooperative provinciali, Agci, Confcooperative e Legacoop -, un territorio dove il nostro movimento rappresenta
434 imprese, 25.542 occupati e un valore della produzione che supera i 5,5 miliardi di euro».
Diversi modelli di business basati sul capitale attualmente soffrono di una crisi di insostenibilità in termini economici, sociali e ambientali, mentre il modello cooperativo ha dimostrato più e più volte di essere resiliente in tempo di crisi: «Anche le nostre imprese stanno soffrendo la crisi – continua il coordinatore -, in alcuni settori più che in altri, ma nel complesso le cooperative stanno resistendo meglio grazie alla diversa natura che le caratterizza, che vede non nel profitto la propria missione, ma nella conservazione del lavoro dei soci e del territorio in cui operano».
«La crisi finanziaria – si legge nella nota stampa dell’Ica, diffusa in queste ore – è stata un esempio epico degli errori di valutazione sul guadagno a breve termine rispetto alla redditività a lungo termine. La crisi globale che abbiamo di fronte deriva da un modello di business che pone il risultato finanziario prima del bisogno umano, un modello che cerca di privatizzare gli utili e socializzare le perdite. Non è difficile dimostrare che una pluralità di modelli economici contribuisce a determinare un settore finanziario più stabile nel suo complesso. Le cooperative, mettendo al centro i bisogni delle persone rispondono alla crisi restituendo una sorta di “valore condiviso”. Inoltre, il modello cooperativo non cade vittima del fascino che affligge il capitalismo da più di venti anni per cui la performance finanziaria è l’indicatore centrale di buoni affari. Molto semplicemente una cooperativa è la ricerca collettiva di sostenibilità perché cerca di “ottimizzare” i risultati dei vari soggetti interessati, piuttosto che massimizzare i guadagni di un singolo. Pertanto, quando la situazione si fa più difficile, l’intera forza lavoro è vitale per il benessere di una cooperativa e non solo per i pochi dirigenti al vertice».
«Questa Giornata Internazionale delle Cooperative – conclude la nota – ci offre l’opportunità di riflettere su tutto ciò che le cooperative hanno fatto in tempi difficili e in tempi buoni e di riaffermare la nostra determinazione a garantire che questo modello di business basato su valori, continui ad attrarre sempre più attenzione e venga sostenuto e promosso a livello globale per essere un modello di impresa che funziona e che continua ad avere successo».
L’impresa cooperativa rimane forte in tempo di crisi
L’impresa cooperativa rimane forte in tempo di crisi
Si celebra oggi, sabato 6 luglio, la Giornata Internazionale delle Cooperative




