«Raccogliamo l’invito e la sfida lanciata dal presidente Letta. È un intervento che unisce e invita all’unità e alla responsabilità tutte le forze dell’arco parlamentare». Così Maurizio Gardini commenta il discorso del presidente Letta alla Camera per la richiesta della fiducia.
«Condividiamo pienamente i punti fondamentali del discorso del Presidente del Consiglio. Abbiamo riscontrato – aggiunge Gardini – un sostegno alle esigenze reali del Paese e delle imprese: dal pagamento dei debiti della PA, al non lasciar sole le imprese nelle politiche d’internazionalizzazione; dalla necessità di risanare i conti con la consapevolezza che “di solo risanamento si muore”».
«Sosteniamo e apprezziamo la volontà di riequilibrare il carico fiscale per cittadini e imprese, congelare l’aumento dell’Iva e intervenire sul tema della casa e dell’edilizia in generale. Di riorganizzare e semplificare la macchina dello Stato, perchè – continua Gardini – non sia ostacolo allo sviluppo, ma stimolo alla crescita delle imprese. Di investire sui giovani, sulla formazione e affrontare il problema del lavoro».
«Siamo convinti sul richiamo a costruire un’Europa che rappresenti un’opportunità e non un vincolo. A dare vita a un welfare più moderno, più inclusivo e più sostenibile dove la cooperazione, così come ha ricordato il premier Letta, svolge già un ruolo importante. Le cooperative sono pronte a continuare a fare il loro lavoro, a valorizzare il territorio e le sue risorse, a dare risposte ai cittadini nell’interesse del Paese e delle imprese».
Gardini sul discorso di fiducia del premier
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Gardini sul discorso di fiducia del premier
«Piena condivisione su misure per sviluppo imprese, giovani. Si a Stato ed Europa come opportunità e non come vincolo»




