MANTOVA. È stata firmata oggi, presso la sede della Borsa merci di Mantova l’intesa di filiera per il settore suinicolo, sottoscritta dalle organizzazioni di settore e dagli assessori all’agricoltura delle quattro principali regioni produttrici di carni suine (Lombardia, Emilia Romagna, Veneto e Piemonte). L’intesa è finalizzata a individuare in maniera precisa le condizioni di definizione del ‘peso morto’ e di ‘presentazione della carcassa’ in modo da offrire garanzie reciproche ai diversi attori della filiera.
“L’intesa – commenta Giovanni Bettini, Presidente del Settore Zootecnico di Fedagri-Confcooperative – rappresenta un passo decisivo nella direzione di un miglior funzionamento della filiera, con particolare riferimento allo stadio dei macelli cooperativi, ma anche della dimensione competitiva delle OP del settore, in quanto consente di garantire ai soci una più equa valorizzazione del prodotto e un miglioramento in generale della qualità finale del prodotto stesso”.
In Italia vengono prevalentemente macellati suini grassi, destinati per lo più alla produzione di prosciutti e salumi DOP, mentre nel resto dell’Europa si macellano suini leggeri, destinati alla produzione sia di carne che di salumi, con costi di allevamento notevolmente più bassi rispetto a quelli dell’Italia, in cui il ciclo di vita dei suini è più lungo. “Per rendere maggiormente competitive le nostre produzioni di qualità – prosegue Bettini – diventa pertanto indispensabile riuscire ad incidere sull’efficienza della filiera, al fine di garantire una maggiore trasparenza nelle relazioni commerciali e una giusta retribuzione degli allevatori e di tutti gli attori”.
Attraverso l’intesa siglata oggi è stato inoltre predisposto un percorso che prevede il coinvolgimento dei soggetti firmatari dell’intesa, oltre ad un opportuno supporto tecnico da parte del Crefis e del Crpa, per l’individuazione delle principali criticità del sistema sulle quali intervenire per migliorare la trasparenza della filiera e per l’oggettività di classificazione e di giudizio delle carcasse suine. Le Regioni Lombardia, Emilia Romagna, Veneto e Piemonte auspicano che tale accordo possa presto estendersi anche a livello nazionale.
Filiera suinicola, firmata intesa tra Lombardia, Emilia Romagna, Veneto e Piemonte
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Filiera suinicola, firmata intesa tra Lombardia, Emilia Romagna, Veneto e Piemonte
Il settore suinicolo italiano conta 8.661.526 capi, per un valore di 2.813,8 milioni di euro




