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Arco 3 approva un bilancio positivo e rinnova il consiglio d'amministrazione


Arco 3 approva un bilancio positivo e rinnova il consiglio d
 Il presidente della cooperativa Paolo Guerra fa il punto della situazione dopo il settimo anno di ottimi risultati
 La cooperativa Arco 3 Repack&Logistic, nata dalla costola di Arco Trasporti di Cotignola, si è riunita il 23 maggio in assemblea dove, oltre all'approvazione del bilancio, si è tenuto anche il rinnovo del consiglio di amministrazione. In quell'occasione si è fatto anche il punto della situazione del comparto: se la cooperativa madre sta risentendo del generale stallo che dal 2020 attanaglia l'intero settore della distribuzione, Arco 3 chiude il bilancio in positivo per il settimo anno di seguito. L'ingresso nel mercato del confezionamento, dunque, si conferma come una felice opera di diversificazione dei servizi logistici. “La fondazione di Arco 3 ha risposto a due esigenze ben precise: rendere più competitivo il servizio di Arco Trasporti in ambito logistico e aiutare un gruppo di donne disoccupate a causa di una precedente esperienza occupazionale - racconta Paolo Guerra, presidente della cooperativa -. Erano in difficoltà con le famiglie e con loro stesse, perché quando viene a mancare il lavoro si sente venir meno la dignità: in pieno spirito cooperativo abbiamo cercato una soluzione insieme”. L'Emilia-Romagna pare essere un territorio molto fertile per le aziende specializzate nel confezionamento, che hanno intuito con largo anticipo l'importanza del contenitore, non solo del contenuto, tanto che è stato coniato il termine Packaging Valley per il distretto che va da Imola a Reggio Emilia. In effetti, l'aumento delle richieste di personalizzazione, precisione e sicurezza degli ultimi anni verso il confezionamento ha permesso ad Arco 3 di assumere altro personale e di investire in nuove tecnologie. Per dare un'offerta più completa e allargare il bacino di utenza, la cooperativa oggi si occupa anche del riconfezionamento: non solo imballi secondari, quindi, ma anche ricomposizione e preparazione di packaging ed etichette particolari per prodotti che debbano attrarre maggiormente il consumatore finale. È il caso del container di caramelle al limone arrivato poco tempo fa, spacchettate e riconfezionate una ad una, poi spedite in Corea del Sud. “Oggi Arco 3 è una struttura in continua crescita e in perfetto equilibrio economico, senza distonie di alcun tipo - continua Guerra - e conta una ventina di dipendenti, in prevalenza donne”. Sempre con l'intento di mantenere un profilo cooperativo, che ha dalla sua una forte responsabilità sociale, la cooperativa è andata incontro alle proposte di alcune associazioni di Lugo e ha assunto due ragazzi ucraini arrivati in Italia dopo l'inizio del conflitto con la Russia.

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