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Young Musicians European Orchestra: nuovi concerti e iniziative per i giovani


Young Musicians European Orchestra: nuovi concerti e iniziative per i giovani
Il vicepresidente Martino Colombo e Il Maestro Paolo Olmi ci descrivono i numerosi progetti internazionali a cui ha partecipato l'orchestra

La Young Musicians European Orchestra è una start-up di giovanissimi musicisti italiani e stranieri, con sede a Ravenna. Negli ultimi anni ha partecipato a numerosi progetti internazionali con il supporto del Ministero della Cultura e del Ministero degli Esteri con lo scopo di portare in tutto il mondo la musica italiana e favorire rapporti internazionali basati sul dialogo culturale.

Tra questi appuntamenti citiamo le tournée in Iran, Palestina, Cina e Israele: “Nel mese di giugno – ci dice il giovanissimo vicepresidente di Ymeo Martino Colombo – abbiamo suonato a Tirana per la settimana della cultura italiana; nel settembre prossimo saremo la prima orchestra italiana in Vietnam e in dicembre torneremo a Betlemme per i nostri tradizionali concerti di Natale. Per il 2023 stiamo programmando una tournée in Libano ed altri progetti internazionali in Turchia e a Malta. La nostra Orchestra ha sempre avuto una vocazione internazionale, prima del covid oltre metà dei nostri musicisti proveniva dall'estero mentre le prove si svolgevano in lingua inglese. Già dai prossimi giorni però ritorneranno con noi musicisti provenienti da Cina, Ucraina, Malesia, Spagna”. 

Quest'anno, inoltre, l'orchestra ha programmato a Ravenna, con il patrocinio della Amministrazione comunale, una serie di manifestazioni musicali promozionali, molte delle quali a ingresso gratuito, per avvicinare un nuovo pubblico, soprattutto giovane, ai concerti di musica classica.
Le prime 4 serate avranno luogo - alle ore 19 - nel Chiostro Grande della Biblioteca Classense, una tra le istituzioni librarie più grandi ed importanti d'Italia, ospitata all'interno di un ex monastero camaldolese. 
Si comincia il 28 e 29 luglio con l'esecuzione integrale delle 6 “Sonate a quattro” che Gioachino Rossini scrisse a Conventello - pochi chilometri da Ravenna -nel 1804 a soli 12 anni.
Si tratta di brani piacevoli e molto virtuosistici che saranno eseguiti dai violinisti Wang Liang, Orest Smovzh, Giulio Greci e Leonardo Pellegrini, dal violoncellista Enrico Mignani e dal contrabbassista Giacomo Banella.
I programmi Rossiniani verranno poi replicati il 30 e 31 luglio a Ponzano di Fermo per il festival “Armonie della sera”.
Si continua poi a Ravenna il 1° agosto sempre alla Biblioteca Classense, con “Le Stagioni” di Vivaldi eseguite dall'Ensemble Junior della Scuola Italiana d'Archi diretta da Stefano Pagliani e il 6 agosto con un programma dedicato a Paganini (violinista Martino Colombo e chitarrista Mattia Masini).

Dopo un concerto dedicato alle “Suites” di Bach ,eseguite dal giovane violoncellista Klaudio Zoto il 25 agosto alle 21 nella Basilica di San Vitale, la rassegna ravennate chiuderà sontuosamente Domenica 11 settembre alle ore 21, sempre nella Basilica di San Vitale, con un concerto della Young Musicians European Orchestra, nel quale , sotto la direzione dì Paolo Olmi ,saranno coinvolti come solisti alcuni tra i più significativi giovani musicisti di oggi: il cornista Achille Faith, i violinisti Paolo Tagliamento e Indro Borreani e lo straordinario violoncellista Ettore Pagano.

“Il ricavato di questo concerto – ci dice il Maestro Paolo Olmi – sarà interamente devoluto alle attività dell'Istituto Oncologico Romagnolo, una realtà fondamentale nella vita della nostra regione sia per l'eccellenza del suo livello medico/scientifico sia per la sua capacità di coinvolgere tanti volontari e sostenitori.
Per questa iniziativa, che porta la Musica in una delle Chiese più belle del mondo, chiediamo il supporto dì tutto il nostro pubblico ma anche dì tutte le categorie che attraverso l'amore per la Musica vogliano dare sostegno e riconoscimento a un'attività preziosa per la nostra salute e per la qualità della nostra vita.”


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